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Archeoceti, Cetacei di terra e di mare

il 9/12/2010 19:40:00 (1021 letture)

Archeoceti

Gli studi per individuare i progenitori degli archeoceti sono ancora in corso e, proprio negli ultimi anni, importanti scoperte hanno permesso di formulare nuove teorie.

Al momento le ipotesi più attendibili sono tre: l'ipotesi dei mesonichidi, secondo cui gli antenati dei cetacei sarebbero antichi ungulati simili a iene per aspetto e dimensione.

L'ipotesi degli ippopotami, basata sullo studio del DNA che li indica come stretti parenti dei cetacei e l'ipotesi degli artiodattili che individua il progenitore degli archeoceti in un piccolo mammifero terrestre che visse sul nostro pianeta 50 milioni di anni fa.

Nell'arco di pochi milioni di anni, gli archeoceti si trasformarono da quadrupedi terrestri ad animali acquatici dal corpo perfettamente idrodinamico.

Gli arti posteriori si ridussero via sino a scomparire e gli arti anteriori si trasformarono in pinne, il collo si accorciò, il pelo scomparve e la coda si irrobustì fino a sviluppare la caratteristica pinna.

Anche il cranio andò in contro a grandi cambiamenti: gradualmente le narici si spostarono dall'estremità del muso alla sommità della testa, fino a formare quello sfiatatoio che permette a balene e delfini di respirare sfiorando appena la superficie del mare.

I denti, che negli archeoceti erano ancora differenziati, come nei loro antenati terrestri, diventarono tutti uguali e di forma conica nei delfini che afferrano le prede e le inghiottono senza masticare, mentre nelle balene saranno sostituiti dai fanoni, lamine cornee che servono a filtrare grandi quantità di Krill e piccoli pesci di cui si nutrono.

Fra 55 e 34 milioni di anni fa l'oceano della Tetide si estendeva dall'attuale penisola iberica fino all'indonesia e le sue acque costiere, calde e ricche di vita, attrassero i primi archeoceti in cerca di cibo e di nuovi ambienti da colonizzare.

Con il progredire del loro adattamento alla vita acquatica, gli archeoceti si spinsero sempre più verso il mare aperto e, in pochi milioni di anni, si diffusero dall'India e dal Pakistan, loro centri di origine, fino all'Africa, Europa, America ed Australia.

Gli Archeoceti si estinsero 35 milioni di anni fa, lasciando il posto ai Novoceti, cioè agli antenati degli attuali delfini e balene che ancora oggi sono i lontani discendenti dei mammiferi che un tempo camminavano sulla terraferma.

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