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Chi Siamo

Chi Siamo

GRUPPO A.V.I.S. MINERALOGIA PALEONTOLOGIA SCANDICCI

SEDE: Piazza Vittorio Veneto 1, Badia a Settimo - SCANDICCI - (FI)
TELEFONO: 055.5321195
E-MAIL: 
gamps@gamps.it 
N° SOCI: 63 - (al 18.5.2012)

CONSIGLIO DIRETTIVO:
Presidente: Simone Casati
Vice Presidente: Paoletti Valerio (Responsabile Settore Mineralogia) 
Tesoriere: Gasparri Franco - Carrai Francesca (Aiuto Tesoriere)
Segretario: Siciliano Angelo - Parigi Lucia (Aiuto Segretario)
Consigliere: Gambassi Franca
DOC. RIF. G.A.M.P.S.: Nuovo Statuto Approvato dall'Assemblea dei Soci il 28.03.2012.

COMITATO SCIENTIFICO:
Dott. Geol. Andrea Di Cencio.

ATTIVITA’ DEL GRUPPO:
Studio, confronto, classificazione di minerali e fossili.
Recupero, restauro e conservazione reperti fossili.
Allestimento e presentazione dei reperti nelle sale espositive: corsi didattici di restauro.
Chimica e classificazione di minerali e fossili.

COLLABORAZIONI:
Il gruppo collabora direttamente con:
la Soprintendenza alle Antichità della Toscana
l'Università di Pisa
l'Università di Parma
il Museo del Mare di Livorno
la Certosa di Calci

ATTIVITA' DIDATTICHE:
Lezioni paleo-mineralogiche presso le scuole elementari e medie del territorio toscano.
Escursioni con le scuole alla ricerca di fossili.
Approccio alla pulitura e al restauro dei reperti fossili a livello didattico.

RASSEGNE E MANIFESTAZIONI:

Rassegna Internazionale di Minerali e Fossili e Conchiglie Attuali di ottobre (Palazzetto dello Sport di Scandicci in Via Rialdoli)
Manifestazioni Internazionale Microcentro (Badia Cistercense - Badia a Settimo)

PASSATO E PRESENTE DEL GRUPPO
Il Gruppo A.V.I.S. Mineralogia di Scandicci (G.A.M.P.S.) nasce nel dicembre 1984 per volontà di alcuni appassionati di Scandicci decisi a creare un punto di incontro e di riferimento per le loro ricerche nel campo della Mineralogia.

Da quella data però dobbiamo registrare che, dal 1992 l'associazione ha assunto la denominazione definitiva inserendo anche la dizione “Paleontologia” dando origine al G.A.M.P.S.

Grazie alla prima scoperta in campo paleontologico, avvenuta nel 1998, le esigenze espositive del G.A.M.P.S. crebbero esponenzialmente da rendere necessaria la ricerca di una sede più grande di quella originaria.

Così, grazie all’Amministrazione Comunale di Scandicci, il gruppo si trasferì dalla sede dell’A.V.I.S. in Via Bessi, all’ex scuola elementare di Badia a Settimo situata in piazza Vittorio Veneto 1.

Grazie agli spazi della nuova sede, è stato possibile allestire un laboratorio per lo studio, il confronto e la classificazione dei minerali e fossili; nonché tutte le attività legate al loro completo restauro, conservazione e musealizzazione.

Sono infatti migliaia i pezzi esposti, alcuni dei quali da considerarsi vere e proprie rarità a livello mondiale.

Lo sviluppo delle collezioni, e il conseguente miglioramento quantitativo e qualitativo dei reperti, ha reso possibile l’instaurarsi di un solido rapporto di collaborazione con studiosi di fama internazionale.

Questo rapporto di collaborazione con il mondo scientifico, iniziato con la scoperta e il recupero del cetaceo fossile più completo mai scoperto in Europa (Castelfiorentino 1998) si è protratto nel tempo generando un filo diretto fra i ricercatori e gli specialisti del settore.

Il fossile di cetaceo fu presentato al pubblico nel 2002 attirando studiosi dall’Olanda, Belgio e dagli Stati Uniti.

Grazie all’inesauribile presenza sul territorio, la collezione paleontologica nel 2003 si è arricchita di una enorme zanna di Elephas Meridionalis della lunghezza di 2,60 metri ed il peso di 120 chilogrammi.

Sempre nel 2003, il G.A.M.P.S. si è reso protagonista di una sensazionale scoperta in Umbria: un balenide pliocenico di oltre 10 metri di lunghezza.

Il reperto è stato considerato di grande valore scientifico perché si è trattato del primo misticeto fossile trovato nella regione.

Successivamente, sempre nel 2003, ha fatto ingresso un nuovo importantissimo reperto costituito da un cranio di Stenella giulii (un odontoceto estinto durante il Pliocene).

Nel febbraio 2007, il G.A.M.P.S. è balzato alla ribalta della cronaca mondiale grazie alla scoperta della balenottera pliocenica di Montalcino (SI).

Il fossile è stato recuperato con successo dal gruppo stesso in collaborazione con la Soprintendenza alle Antichità della Toscana.

Attualmente il fossile si trova in attesa del restauro definitivo che sarà affidato al gruppo A.V.I.S. sotto la supervisione della Soprintendenza.

Nel maggio 2007, scoperta di un nuovo balenide nei sedimenti pliocenici di Allerona Scalo, il reperto si trovava a pochi metri da quello scoperto nel 2003.

Questa scoperta lascia ipotizzare un probabile spiaggiamento di altri esemplari.

Alla fine dello scavo avvenuto nel luglio 2007, il G.A.M.P.S. non ha perso tempo e si è reso nuovamente protagonista di una scoperta sensazionale: un Metaxytherium subappenninum pliocenico di 4 metri di lunghezza.

Il fossile si trova esposto nelle sale del Museo di Badia a Settimo.

A testimonianza di una così stretta collaborazione tra il Gruppo ed il mondo scientifico, non vanno dimenticate le conferenze realizzate da esponenti di spicco in riferimento alle scoperte e le attività di ricerca.

Il G.A.M.P.S., infatti, non è solo un’inesauribile fonte di informazioni per i ragazzi delle scuole del territorio, ma un vero e proprio centro scientifico nel Comune di Scandicci.

Ritrovamenti di organismi marini, ma anche nuovi reperti zoologici, aiutano i ragazzi a capire quali e quanti esemplari nuotavano nelle acque preistoriche della Toscana.

Pesci palla a Siena, palati di sparidi giganti, delfini fra i calanchi, balene a Castelfiorentino e sirenidi a Grosseto, sono solo alcune delle meraviglie racchiuse all'interno di un piccolo grande Museo.

Crani di delfini, denti e mandibole di squali, si sono aggiunti alla collezione del G.A.M.P.S. e servono a comprendere in maniera immediata i meccanismi che permettono agli animali di percepire i suoni nelle masse d’acqua e svelano come ogni specie si differenzia dalle altre in base all’adattamento e all’evoluzione.

Con sapiente dovizia di particolari, le guide del G.A.M.P.S. illustrano il ritorno al mare delle balene catapultando l’interesse degli increduli visitatori indietro nel tempo di oltre 60 milioni di anni fa.

Se guidati dalla passione divulgativa, si andrebbe oltre l’ora e mezzo che normalmente ci vuole per descrivere le tre sale colme di reperti delle varie ere geologiche: contenitore inesauribile di domande da parte di un pubblico formato non solo da piccoli visitatori, ma anche da insegnanti e genitori pronti a cogliere i frutti di un costante lavoro svolto esclusivamente nell’interesse della collettività.

Non solo Fossili, ma un’indispensabile esposizione di minerali di grandissimo impatto scientifico divulgativo si aggiungono ad un Museo costruito dai volontari, ma con un grande progetto che faccia di Badia a Settimo un punto di studio e di ricerca sulle meraviglie del mondo e del nostro passato geologico.

 


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