Di Admin (Del 07/07/2008 @ 11:39:19, In Gamps, Linkato 234 Volte)
Sono trascorse poche ore dall'ultima giornata di scavo e i ricercatori del G.A.M.P.S. possono dirsi soddisfatti del materiale che sta affiorando dalle crete senesi.
Alla presenza del Dott. Menotti Mazzini, direttore scientifico nominato dalla Soprintendenza alle Antichità della Toscana, nuove parti anatomiche stanno impreziosendo il reperto fossile scoperto nel mese di giugno dai ricercatori del gruppo scandiccese.
Attualmente il risultato degli scavi è quello di aver riportato alla luce i due periotici e le bulle timpaniche (parti uditive che si trovano in prossimità della base del cranio) 53 denti e varie parti anatomiche non ancora determinate.
I periotici e le bulle timpaniche, specialmente se riferite ai mammiferi marini, sono estremamente importanti perché presentano alcuni caratteri diagnostici utili a determinare la specie di appartenenza.
La scoperta consentirà di effettuare uno studio su questa specie di Stenella estinta durante il Pliocene.
Il recupero si presenta difficoltoso a causa della compattezza dei sedimenti, ma questo non impedisce il lavoro svolto con estrema determinazione da parte di Franco Gasparri, Marco Zanaga, Gianni Raffaelli, Federico Marini e Simone Casati.
Attualmente non è possibile formulare dei pronostici, ma la squadra è convinta che lo scavo potrebbe riservare nuove e ben attese sorprese.
Di Admin (Del 05/07/2008 @ 17:02:49, In Gamps, Linkato 229 Volte)
Badia a Settimo 04/07/08
Cari soci,
con la presente vengo a comunicarvi quali sono le imminenti novità in merito alla nostra associazione.
L’emittente Toscana TV, ormai legata alle nostre attività divulgative, ha richiesto al gruppo di organizzare una trasmissione televisiva sulle scorie di Baratti.
Nell’ultima riunione, il consiglio ha incaricato il responsabile della mineralogia ( Valerio Paoletti ) di preparare la trasmissione: il mio invito è quello di stringere i tempi per concretizzare l’opportunità offerta dall’emittente televisiva.
Lo speciale sui minerali degli Etruschi verrà trasmesso in prima serata nella rubrica Arte e Cultura e non avrà nessun costo per il nostro gruppo, salvo alcune piccole spese di gestione.
La scorsa settimana il G.A.M.P.S. ha ottenuto i permessi per recuperare il delfino fossile in località Asciano (SI), nonostante lo scavo si presenti difficoltoso a causa delle condizioni climatiche, i membri del gruppo sono intenzionati a recuperare ciò che il tempo ha preservato sino ai giorni nostri.
Martedì 8 luglio, presso la sede del G.A.M.P.S., avrà inizio la manifestazione denominata "Dalla notte dei tempi alle meraviglie di oggi".
Questa importantissima manifestazione rientra nell’ambito delle notti dell’archeologia ed è promossa dalla Regione Toscana e l’AMAT.
La cosa potrebbe sembrare banale, ma ci tengo a sottolineare che, dal punto di vista d’immagine, questa è la più importante manifestazione che il gruppo abbia mai intrapreso dalla sua fondazione.
L’iniziativa, da giorni pubblicizzata sul nostro sito www.gamps.it , avrà inizio il giorno 8 luglio e si protrarrà sino al 12 luglio compreso (orario dalle 21.00 alle 23.30).
Nel titolo della manifestazione sono racchiuse le nostre attività: i fossili rientrano nella notte dei tempi, mentre i minerali descrivono le meraviglie di oggi.
Il mio invito è quello di ritrovarsi presso la nostra sede nel pomeriggio di lunedì 7 luglio per preparare il museo ad un evento che conta di mobilitare 40 mila visitatori in tutta la Toscana.
Nelle 5 serate si dovrà provvedere ad un servizio minimo di 15 accompagnatori ( tre per sera ) che dovranno essere suddivisi fra mineralogisti e paleontologisti.
Per istituire un calendario, si richiede urgentemente i nominativi di coloro che accompagneranno i visitatori nelle sale espositive.
Data la grande pubblicità effettuata dalla Regione Toscana, siti internet, giornali e Comune di Scandicci, si pensa che l’affluenza dei visitatori andrà oltre le nostre aspettative.
La partecipazione dei soci a questo evento, non solo renderà importanza al nostro museo, ma offrirà garanzie sulla fattibilità di tutte le altre manifestazioni del G.A.M.P.S.
Nella serata di mercoledì 9, avrei piacere che i soci tralasciassero le proprie attività e si dedicassero ai visitatori che parteciperanno a questa importante manifestazione.
Ci tengo a sensibilizzare i soci ad una adesione collettiva.
Di Admin (Del 05/07/2008 @ 16:58:48, In Gamps, Linkato 246 Volte)
UN DOVEROSO SALUTO A CLAUDIO CAPONE.
E’ morto il doppiatore Claudio Capone, storica voce di "SuperQuark".
Ancora un lutto nel mondo del doppiaggio italiano: è morto ieri in Scozia all’età di 55 anni a causa di un ictus Claudio Capone.
Nato a Roma il 18 novembre 1952, Claudio Capone è stato la popolare voce narrante di moltissimi documentari naturalistici trasmessi all’interno di programmi Rai come "SuperQuark", "Il mondo di Quark" (con Piero Angela), "Passaggio a Nord-Ovest" (con Alberto Angela) e "Geo & Geo".
Con lui si perde la grande voce della nostra informazione scientifica.
Di Admin (Del 30/06/2008 @ 17:08:33, In Gamps, Linkato 266 Volte)
Intervista al Dottor Giovanni Bianucci del Dipartimento di Scienze della Terra di Pisa in relazione allo scheletro fossile di Metaxytherium Subappenninum.
Oltre 400 iniziative in 110 tra musei, parchi e aree archeologiche della Toscana con l'obiettivo di richiamare oltre 40 mila visitatori.
Si tratta dell'ottava edizione delle "Notti dell'archeologia" in programma dal 5 al 27 luglio in tutta la Toscana.
L'edizione 2008 sara' dedicata al tema della "romanizzazione degli etruschi", e il ricco calendario di iniziative è stato presentato oggi a Firenze dall'assessore regionale alla cultura Paolo Cocchi insieme al presidente dell'associazione musei archeologici toscani Luigi Checcarelli e al coordinatore scientifico della manifestazione Marcello Lotti.
Numerosi gli appuntamenti con i musei aperti in notturna, i trekking o percorsi in bicicletta alla scoperta dei siti archeologici, ma anche banchetti in stile romano e etrusco, esposizioni, incontri, laboratori didattici e cinema.
Tra i molti appuntamenti, anche il Museo del Gruppo AVIS Mineralogia Paleontologia Scandicci è lieto di accompagnare i visitatori nelle sale che custodiscono reperti unici al mondo.
La nostra iniziativa aprirà i battenti il giorno 8 luglio e si concluderà il 12 luglio compreso ( orario di apertura 21.00-23.30 ) INGRESSO GRATUITO.
Di Admin (Del 22/06/2008 @ 20:54:35, In Gamps, Linkato 256 Volte)
Sono trascorsi soltanto alcuni giorni dalla presentazione ufficiale del sirenide pliocenico e il G.A.M.P.S. si trova alle prese con i resti fossili di un nuovo mammifero marino.
Oltre 40 denti, le ossa uditive e parte dello scheletro, stanno affiorando dalle caratteristiche crete sesesi in prossimità di Asciano.
Le elevate temperature stanno condizionando il recupero, ma questo non scoraggia la squadra fortemente intenzionata a recuperare ciò che il tempo ha preservato sino ai giorni nostri.
La scoperta è avvenuta nei primi giorni di giugno 2008 ed è stata effettuata da Simone Casati durante una ricognizione finalizzata alla ricerca dei resti fossili di origine marina.
I ritrovamenti effettuati in questi anni potrebbero sembrare casuali, ma dietro di essi c’è un attento studio dei terreni ed una costante attività che non può essere considerata una semplice passione: il ricercatore sa bene che ogni piccola traccia ossea può condurre ad una grande scoperta.
Anche se molti non ne sono al corrente, non bisogna dimenticare che alcuni terreni sono il fondale di un antico mare e molti organismi vissuti in un tempo remoto giacciono ancora imprigionati nei sedimenti, pertanto, soltanto grazie alle acque piovane e ad un monitoraggio continuo del territorio, è possibile scoprire i resti di questi "viaggiatori nel tempo".
Questa volta la macchina del tempo ha catapultato i ricercatori in un periodo geologico che risale ad oltre 30 mila secoli fa.
Da una prima analisi, sembra trattarsi un mammifero marino appartenente al Genere Stenella, l’inconfondibile caratteristica del timpano e la particolarità della forma dei denti, forniranno preziose informazioni per una chiara determinazione della specie.
I resti dei delfinidi sono molto rari allo stato fossile e ogni reperto, anche se parziale, consente di effettuare passi in avanti sulla conoscenza di queste creature del passato.
La scoperta appare ancora più eccezionale se si considera un grande paradosso dovuto alla frammentarietà dei ritrovamenti: i delfinidi, attualmente i cetacei più diffusi nei mari, hanno avuto origine circa 10 milioni di anni fa, ma stranamente, sono rarissimi allo stato fossile e i reperti trovati fino ad oggi sono quasi tutti localizzati in Italia.
Ogni nuova scoperta è quindi un tassello prezioso per ricostruire la storia di questi cetacei e per capire la loro grande diversificazione.
Così il ritrovamento di questo delfino fossile si affianca ai pochi altri (si contano sulle dita di una mano) avvenuti in Toscana in un passato ormai lontano.
Il dott. Giovanni Bianucci del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, membro del comitato scientifico del G.A.M.P.S., ha già esaminato i primi resti e si è detto favorevole a studiare il reperto.
La scoperta di questo nuovo reperto non ha lasciato insensibile la Soprintendenza alle Antichità della Toscana che si è mobilitata subito fornendo al gruppo i permessi necessari alla salvaguardia di questa ennesima testimonianza del passato.
Una fiorente collaborazione fra paleontofili e istituzioni stanno trasformando il complesso mussale di Badia a Settimo in una realtà che vanta reperti fossili unici al mondo, motivo in più per sensibilizzare il Comune di Scandicci a fornire nuovi spazi per i tanti reperti che danno e daranno importanza alla propria città.
Di Admin (Del 22/06/2008 @ 20:45:57, In Gamps, Linkato 258 Volte)
Come tutti i soci del G.A.M.P.S. sapranno, questo inverno è venuto improvvisamente a mancare Nedo Malpassi, figura di spicco ormai da decenni fra i paleontofili toscani e non solo.
La sua passione ed il suo costante impegno in ambito paleontologico hanno consentito di effettuare numerosi ritrovamenti non solo spettacolari e di grande effetto, ma anche di notevole importanza da un punto di vista accademico e scientifico.
Per lungo tempo Nedo e suo fratello Valerio hanno contribuito a scrivere nuove pagine della storia geologica e paleobiologica della nostra regione.
La meticolosità e la precisione di Nedo si possono tutt’oggi riscontrare in ciò che per anni ha raccolto e custodito.
Con l’esperienza di un vero paleontologo ha registrato località e ha conservato reperti anche nel caso in cui non riusciva a darne un nome.
In tal modo, ciò che la sorte ha improvvisamente interrotto può essere ripreso e continuato da tutti coloro che intendono tenere viva la memoria di Nedo e della sua grande passione.
Così, grazie all’aiuto di Valerio Malpassi, è stato possibile ai soci G.A.M.P.S. visionare alcuni dei suddetti reperti “senza nome”.
Tra questi ha attirato subito l’attenzione di tutti una splendida mandibola pressoché intera di un pesce attualmente non classificato.
Mandibola di Pesce
Valerio Malpassi
Il reperto, di notevoli dimensioni, presenta ancora molti denti inseriti negli alveoli.
Lo stato di conservazione, soprattutto in considerazione della fragilita’, è straordinario, tanto da consentirne in un prossimo futuro una sicura classificazione.
Valerio Malpassi interpretando a suo dire la sicura volontà del fratello, che ha sempre consegnato i reperti di notevole importanza alle autorità competenti, ha immediatamente deciso di donare al museo G.A.M.P.S. di Badia a Settimo questo reperto, per la grande soddisfazione di quanti si impegnano e lavorano quotidianamente per il G.A.M.P.S.
Inoltre lo stesso Valerio ha prospettato la possibilita’, al G.A.M.P.S. estremamente gradita, di continuare a visionare la collezione di Nedo in modo da individuare ulteriori fossili di grande impatto ed interesse, così da arricchire le collezioni del nostro gruppo rendendo omaggio al fratello per l’attenta passione di una vita.