GRUPPO A.V.I.S. MINERALOGIA PALEONTOLOGIA SCANDICCI
SEDE: P.za Vittorio Veneto 1, Badia a Settimo - SCANDICCI
TELEFONO: 055.7224141
E-MAIL: AVISSE16@gruppoaviscandicci.191.it o
gamps@supereva.it
N° SOCI: 60 - (al 23.4.2008)
CONSIGLIO DIRETTIVO:
Presidente: Simone Casati
Vice Presidente: Luzzi Giancarlo
Segretario: Gasparri Franco, Siciliano Angelo
Consiglieri: Paoletti Valerio (Responsabile Settore Mineralogia), Petrucci Fabrizia e Zanaga Marco (Responsabile Settore Paleontologico)
DOC. RIF. G.A.M.P.S.: Regolamento Interno (aggiornato e approvato dalla assemblea dei soci del 17.9.2003).
COMITATO SCIENTIFICO:
Dott. Menotti Mazzini - Direttore scientifico Museo paleontologico G.A.M.P.S..
Dott. Franco Cigala Fulgosi - Esperto elasmobranchi fossili (Università di Parma).
Dott. Michelangelo Bisconti - Esperto misticeti fossili (Museo del mare di Livorno).
Dott. Giovanni Bianucci - Esperto odontoceti fossili (Università di Pisa).
Dott.ssa Silvia Sorbi - Esperta sirenidi Fossili (Università di Pisa).
Dott.ssa Chiara Sorbini - Esperta teleostei fossili (Università di Pisa).
Dott. Luca Ragaini - Esperto malacologia fossile. (Università di Pisa).
Dott. Piero Damarco - Esperto paleoambientale (Ente Parchi Astigiani).
ATTIVITA’ DEL GRUPPO:
Studio, confronto, classificazione di minerali e fossili.
Recupero, restauro e conservazione reperti fossili.
Allestimento e presentazione dei reperti nelle sale espositive: corsi didattici di restauro.
Chimica e classificazione di minerali e fossili.
COLLABORAZIONI:
Il gruppo collabora direttamente con:
la Soprintendenza alle Antichità della Toscana
l'Università di Pisa
l'Università di Parma
il Museo del Mare di Livorno
la Certosa di Calci
ATTIVITA' DIDATTICHE:
Lezioni paleo-mineralogiche presso le scuole elementari e medie del territorio toscano.
Escursioni con le scuole alla ricerca di fossili.
Approccio alla pulitura e al restauro dei reperti fossili a livello didattico.
RASSEGNE E MANIFESTAZIONI:
Rassegna Internazionale di Minerali e Fossili (Palazzetto dello Sport di Scandicci)
Manifestazioni Internazionale Microcentro (Badia Cistercense - Badia a Settimo)
Mostra di Scambio di Minerali e Fossili "Rassegna di Primavera" (Piazza Vittorio Veneto - Badia a Settimo)
PASSATO E PRESENTE DEL GRUPPO
Il Gruppo A.V.I.S. Mineralogia di Scandicci (G.A.M.P.S.) nasce nel
dicembre 1984 per volontà di alcuni appassionati di Scandicci
decisi a creare un punto di incontro e di riferimento per le loro
ricerche nel campo della Mineralogia.
Da quella data però dobbiamo registrare che, dal 1992 l'associazione
ha assunto la denominazione definitiva inserendo anche la
dizione “Paleontologia” dando origine al G.A.M.P.S.
Grazie alla prima scoperta in campo paleontologico, avvenuta nel
1998, le esigenze espositive del G.A.M.P.S. crebbero esponenzialmente
da rendere necessaria la ricerca di una sede più grande di quella
originaria.
Così, grazie all’Amministrazione Comunale di Scandicci, il gruppo
si trasferì dalla sede dell’A.V.I.S. in Via Bessi, all’ex scuola
elementare di Badia a Settimo situata in piazza Vittorio Veneto 1.
Grazie agli spazi della nuova sede, è stato possibile allestire un
laboratorio per lo studio, il confronto e la classificazione dei
minerali e fossili; nonché tutte le attività legate al loro
completo restauro, conservazione e musealizzazione.
Sono infatti migliaia i pezzi esposti, alcuni dei quali da
considerarsi vere e proprie rarità a livello mondiale.
Lo sviluppo delle collezioni, e il conseguente miglioramento
quantitativo e qualitativo dei reperti, ha reso possibile
l’instaurarsi di un solido rapporto di collaborazione con studiosi
di fama internazionale.
Questo rapporto di collaborazione con il mondo scientifico,
iniziato con la scoperta e il recupero del cetaceo fossile più
completo mai scoperto in Europa (Castelfiorentino 1998) si è
protratto nel tempo generando un filo diretto fra i ricercatori e
gli specialisti del settore.
Il fossile di cetaceo fu presentato al pubblico nel 2002 attirando
studiosi dall’Olanda, Belgio e dagli Stati Uniti.
Grazie all’inesauribile presenza sul territorio, la collezione
paleontologica nel 2003 si è arricchita di una enorme zanna di
Elephas Meridionalis della lunghezza di 2,60 metri ed il
peso di 120 chilogrammi.
Sempre nel 2003, il G.A.M.P.S. si è reso protagonista di una
sensazionale scoperta in Umbria: un balenide pliocenico di
oltre 10 metri di lunghezza.
Il reperto è stato considerato di grande valore scientifico perché
si è trattato del primo misticeto fossile trovato nella regione.
Successivamente, sempre nel 2003, ha fatto ingresso un nuovo
importantissimo reperto costituito da un cranio di Stenella
giulii (un odontoceto estinto durante il Pliocene).
Nel febbraio 2007, il G.A.M.P.S. è balzato alla ribalta della
cronaca mondiale grazie alla scoperta della balenottera
pliocenica di Montalcino (SI).
Il fossile è stato recuperato con successo dal gruppo stesso in
collaborazione con la Soprintendenza alle Antichità della Toscana.
Attualmente il fossile si trova in attesa del restauro definitivo
che sarà affidato al gruppo A.V.I.S. sotto la supervisione della
Soprintendenza.
Nel maggio 2007, scoperta di un nuovo balenide nei sedimenti
pliocenici di Allerona Scalo, il reperto si trovava a pochi metri
da quello scoperto nel 2003.
Questa scoperta lascia ipotizzare un probabile spiaggiamento di
altri esemplari.
Alla fine dello scavo avvenuto nel luglio 2007, il G.A.M.P.S. non
ha perso tempo e si è reso nuovamente protagonista di una scoperta
sensazionale: un Metaxytherium subappenninum pliocenico di
4 metri di lunghezza.
Il fossile si trova esposto nelle sale del Museo di Badia a Settimo.
A testimonianza di una così stretta collaborazione tra il Gruppo ed
il mondo scientifico, non vanno dimenticate le conferenze realizzate
da esponenti di spicco in riferimento alle scoperte e le attività
di ricerca.
Il G.A.M.P.S., infatti, non è solo un’inesauribile fonte di
informazioni per i ragazzi delle scuole del territorio, ma un vero
e proprio centro scientifico nel Comune di Scandicci.
Ritrovamenti di organismi marini, ma anche nuovi reperti zoologici,
aiutano i ragazzi a capire quali e quanti esemplari nuotavano
nelle acque preistoriche della Toscana.
Pesci palla a Siena, palati di sparidi giganti, delfini fra i
calanchi, balene a Castelfiorentino e sirenidi a Grosseto, sono
solo alcune delle meraviglie racchiuse all'interno di un piccolo
grande Museo.
Crani di delfini, denti e mandibole di squali, si sono aggiunti
alla collezione del G.A.M.P.S. e servono a comprendere in maniera
immediata i meccanismi che permettono agli animali di percepire i
suoni nelle masse d’acqua e svelano come ogni specie si differenzia
dalle altre in base all’adattamento e all’evoluzione.
Con sapiente dovizia di particolari, le guide del G.A.M.P.S.
illustrano il ritorno al mare delle balene catapultando l’interesse
degli increduli visitatori indietro nel tempo di oltre 60 milioni
di anni fa.
Se guidati dalla passione divulgativa, si andrebbe oltre l’ora e
mezzo che normalmente ci vuole per descrivere le tre sale colme di
reperti delle varie ere geologiche: contenitore inesauribile di
domande da parte di un pubblico formato non solo da piccoli
visitatori, ma anche da insegnanti e genitori pronti a cogliere i
frutti di un costante lavoro svolto esclusivamente nell’interesse
della collettività.
Non solo Fossili, ma un’indispensabile esposizione di minerali di
grandissimo impatto scientifico divulgativo si aggiungono ad un
Museo costruito dai volontari, ma con un grande progetto che faccia
di Badia a Settimo un punto di studio e di ricerca sulle
meraviglie del mondo e del nostro passato geologico.
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